Update del Goldman Sachs Global Fixed Income Portfolio (Hedged): posizionamento ‘cautamente pro-ciclico’

Hugh Briscoe News
Hugh Briscoe, foto concessa (Goldman Sachs Asset Management)

In vista delle riaperture i mercati possono contare sulle delle banche centrali. Fed e la BCE hanno fatto intendere che le loro politiche resteranno in modalità ultra-accomodante a sostegno delle ingenti misure di spesa pubblica dei Governi per rilanciare le economie colpite dalla pandemia. Il tapering è dunque rimandato. E l’ambiente di bassi rendimenti sul reddito fisso dovrebbe rimanere tale ancora a lungo. Ma le incognite non mancano e, secondo Hugh Briscoe portfolio manager di Goldman Sachs Asset Management, gli investitori devono prepararsi ad un possibile aumento della volatilità, con impatti sull’obbligazionario e sul posizionamento della strategia da lui gestita: il Global Fixed Income Portfolio (Hedged), fondo con Marchio FundsPeople per il 2021 con il rating (C) Consistente. “Con il graduale allentamento delle restrizioni, i rendimenti del comparto obbligazionario core potrebbero rimanere volatili in risposta a dati economici stabili. Prediligiamo un approccio difensivo verso potenziali sell-off nel segmento governativo dato che le banche centrali manterranno una posizione accomodante”, afferma l’esperto.

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Per Briscoe uno dei principali rischi di breve termine è rappresentato dall’evoluzione della pandemia, in particolare nelle economie in via di sviluppo. “Inoltre, stiamo monitorando il comportamento dei consumatori per comprendere come le loro abitudini di spesa torneranno ai livelli pre-pandemia”, aggiunge. Ripresa dei consumi che potrebbe generare un ritorno dell’inflazione.Un tema caldo per gli investitori per le conseguenze che potrebbe avere sui rendimenti dei bond. Ma l’aumento dei prezzi secondo il portfolio manager sarà transitorio e nel medio termine contenuto. “La recente impennata dei tassi di interesse nella parte finale della curva dei rendimenti non ha fatto altro che riportare i tassi a livelli che in precedenza venivano considerati storicamente bassi. Questo potrebbe spingere gli investitori a ridurre le posizioni nel reddito fisso ‘di elevata qualità’, ma a nostro avviso si dovrebbe comunque mantenere l’esposizione in questa asset class”, afferma.  Secondo il gestore infatti anche in un contesto di tassi in aumento, “il reddito fisso presenta dei vantaggi, non ultimi i benefici della diversificazione, in quanto agisce come fonte di liquidità e offre stabilità durante i periodi di elevata volatilità”.

A livello di asset class questo si traduce in un focus sulla selezione dei titoli, in una preferenza per l’obbligazionario societario High Yield degli emittenti dei settori ciclici che beneficeranno delle riaperture e nella ricerca di valore tramite un’esposizione a porzioni più ripide della curva dell’obbligazionario societario investment grade “al fine di beneficiare del potenziale di una strategia carry and roll”, avverte Briscoe.

POSIZIONAMENTO STRATEGICO DEL FONDO

L’attuale posizione d’investimento del Global Fixed Income Portfolio (Hedged) è dunque “cautamente pro-ciclica” con un sovrappeso i titoli corporate. Neutrale, invece, il posizionamento sugli Agency MBS (asset garantiti da crediti ipotecari di enti governativi), mentre è mantenuta un’esposizione selezionata sul debito dei mercati emergenti e sul credito cartolarizzato. Per le esposizioni ai tassi d’interesse il fondo dimostra un sovrappeso nella parte anteriore della curva dei rendimenti in Australia e Canada, sia su base direzionale che su base cross-market rispetto a Regno Unito, Europa e Stati Uniti. Infine per le valute il portafoglio è sovrappesato sulle divise asiatiche a basso rendimento, nelle valute procicliche del G10 e in alcune valute emergenti a più alto rendimento. Sul dollaro, invece, è mantenuta una visione ribassista nel medio termine mentre, neutrale nel breve termine.

CAMBIAMENTI IN PORTAFOGLIO

Di recente il portafoglio del fondo ha assunto una posizione sovrappesata sui tassi svedesi rispetto a quelli britannici che, secondo l’analisi del gestore, potrebbero dare buoni risultati se i tassi globali dovessero sperimentare un ulteriore sell-off. “I tassi svedesi dovrebbero rimanere bloccati a quota zero anche in uno scenario caratterizzato da un forte rialzo della crescita, mentre la Bank of England potrebbe scontare un incremento maggiore: la forte diffusione dei vaccini e la domanda repressa dovrebbero garantire nel breve termine una sovraperformance della crescita britannica, mantenendo così la pressione sui tassi del paese”, spiega. Considerato il miglioramento del sentiment in Europa grazie ai dati economici positivi e ai progressi della campagna vaccinale, il fondo è sovrappesato sull’euro. Infine per il segmento dei mercati emergenti, in previsione dei futuri cicli di rialzo dei tassi da parte delle banche centrali e nel tentativo di ridurre l’esposizione ai mercati sensibili agli asset di rischio, è stato ridotto il posizionamento in diverse aree.