Due facce della stessa medaglia. Mentre i titoli del settore finanziario hanno brillato nel 2022, sostenuti dalla fine dell'era dei tassi d'interesse negativi, il debito finanziario subordinato è rimasto sotto pressione tra i timori dell'impatto di una recessione globale. Di conseguenza, la categoria Morningstar del debito subordinato denominato in euro ha chiuso l'anno scorso in calo del 12 per cento. Negli ultimi mesi, però, i venti soffiano in un'altra direzione. Da metà ottobre, gli spread sul debito finanziario subordinato denominato in euro hanno iniziato a restringersi.
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