La volatilità è un’opportunità per gli investitori a lungo termine, ma bisogna avere uno stomaco forte per sopportarla. Nelle ultime settimane abbiamo assistito ad importanti correzioni sui principali listini mondiali a causa del conflitto di Russia e Ucraina che non sembra giungere a degli accordi tra le parti; l’inflazione, trainata dai prezzi delle materie prime, ha raggiunto livelli altissimi e la banche centrali sono sempre più convinte nelle loro azioni di politica monetarie restrittiva. Parlare, dunque, di una battaglia tra fattori value e growth risulta essere superfluo, l’unica soluzione per i professionisti dell’asset management è mantenere una certa flessibilità nel portafoglio che consenta di selezionare la giusta combinazione di diversi stili di gestione. Ne discutiamo nell’ultima parte della tavola rotonda sui mercati azionari1.
Value contro growth, è il momento di bilanciare

Shubham Dhage. Immagine Unsplash
Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.