Venture capital: calo del mercato italiano nel 2023, ma minore rispetto alla media europea

Emanuele Veratti news
Emanuele Veratti, immagine concessa (Bain & Company Italia)

Il venture capital italiano prova a risollevarsi dopo un 2023 difficile. Lo scorso anno si è registrata una contrazione di questo mercato del 20% rispetto al 2022, che tuttavia bisogna ricordare è stata una delle annate migliori di sempre. Il calo in Italia non è isolato e si situa in un contesto di difficoltà generalizzata per il venture capital a livello globale. A pesare sulle prospettive di business delle startup l’incertezza geopolitica, la crescita dei tassi di interesse e casi come il fallimento a marzo 2023 di Silicon Valley Bank (SVB), banca statunitense attiva negli investimenti in startup tecnologiche, che ha determinato una crisi di fiducia nel settore. Ma ci sono anche segnali positivi legati soprattutto alla rivoluzione della Generative AI: le startup che sviluppano o applicano soluzioni in questo campo hanno attratto investimenti importanti nel 2023, raggiungendo i complessivamente 21 miliardi di dollari, in crescita rispetto ai 4 miliardi di dollari dell'anno precedente ed in controtendenza rispetto al mercato totale.

Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.