Cominciano a farsi più nitidi i contorni dell’esito della voluntary disclosure italiana. L'autodenuncia fiscale per i capitali non dichiarati si è chiusa il 30 novembre. Fino alla fine di dicembre c'è tempo solo per i documenti legati a istanze già presentate. Le cifre a oggi qui emerse, fornite dal ministero italiano dell'Economia, indicano un quadro molto più interessante per la Svizzera e il Ticino che per l’Italia. I capitali oggetto di voluntary disclosure, infatti, sono pari a 59,5 miliardi di euro. Di questi, le attività effettivamente rimpatriate si fermano a 15,7 miliardi mentre altri 43,8 miliardi restano oltreconfine. E il gettito per il Fisco italiano è di 3,8 miliardi, un importo destinato a crescere del 10% per effetto degli interessi.
Voluntary disclosure, le attività rimpatriate si fermano a 15,7 mld

foto: autor Lasse Christensen, Flickr, creative commons
Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.