Il 2019 ha visto il più significativo allentamento monetario dai tempi della grande crisi finanziaria del 2008, dopo il fallimento di Lehman Brothers: il 65% delle Banche centrali su scala globale ha annunciato misure espansive. Recentemente sia la Federal Reserve americana che la Banca centrale europea hanno adottato un orientamento più attendista, ma sono comunque ben lontane dal rimuovere gli stimoli in un contesto di assenza di pressioni sui prezzi e revisione della cornice istituzionale di politica monetaria (inflation targeting negli USA). Del resto, occorre tempo per valutare l’impatto degli stimoli, ma la sensazione diffusa è che i margini di manovra in Europa siano molto limitati, per ragioni politiche ed economiche. In attesa di raccogliere i frutti delle iniezioni di liquidità, si auspica che avvenga il passaggio di testimone invocato in modo chiaro dall’ex presidente della BCE, Mario Draghi.
Anima SGR: il 2020 in tre punti

Artem Beliaikin, Unsplash
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