Brexit: un accordo si avvicina?

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Ed Robertson, Unsplash

Cresce l’attesa dei mercati per una possibile svolta positiva nei negoziati sulla Brexit. In vista della data del 31 dicembre 2020, che segnerà la fine del periodo di transizione per le trattative tra il Regno Unito e l'UE, fanno ben sperare le indicazioni giunte negli scorsi giorni da fonti europee secondo le quali un'intesa sarebbe vicina. Seppure alcune questioni chiave siano ancora irrisolte, ossia i diritti sulla pesca, la richiesta europea di un allineamento britannico in alcuni ambiti normativi a tutela di una concorrenza commerciale leale (il cosiddetto level playing field) e la governance di possibili contenziosi giuridici futuri, gli operatori sembrano essere fiduciosi per un accordo imminente. “In seguito all’uscita di Cummings e Hain dal circolo più stretto dei consulenti del Governo Johnson, la sensazione è che alcuni degli elementi più propensi al ‘No deal’ all’interno del gruppo favorevole all’uscita dall’Unione siano stati rimossi dalle posizioni di influenza che occupavano. Ciò significa che un compromesso diventa sempre più probabile”, spiega Mark Dowding, CIO di BlueBay.

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