Cina, una ripresa che fatica ad arrivare   

Tavola rotonda BNP Paribas AM. Foto di Francesco Prandoni
Tavola rotonda BNP Paribas AM. Foto di Francesco Prandoni

Il 2023 è stato un anno particolarmente sfidante per la Cina. La politica zero Covid, adottata per contenere la diffusione del virus, ha avuto impatti diretti e indiretti su molteplici settori. Le restrizioni prolungate hanno messo a dura prova le attività commerciali e industriali, rallentando la crescita economica e minando la fiducia degli investitori. Parallelamente, il mercato immobiliare, un tempo pilastro dell'economia cinese, ha affrontato una crisi senza precedenti. L'eccessiva esposizione al debito di grandi aziende immobiliari, come Evergrande, ha scatenato timori di un effetto domino nell'economia più ampia, richiedendo interventi governativi mirati per stabilizzare il settore e rassicurare i mercati. Un altro aspetto cruciale è stata la mancanza di supporto alle famiglie, un problema che si è acuito nel contesto di una popolazione che invecchia rapidamente e di tassi di natalità in calo. Il governo si è trovato di fronte alla sfida di bilanciare le misure di stimolo economico con la necessità di supportare il benessere sociale e demografico. 

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