Inflazione su livelli ancora elevati (anche se con qualche segnale di rallentamento) e crescita globale a ritmi differenti. È un contesto macroeconomico incerto quello che si offre al mercato, secondo quanto riporta Generoso Perrotta, responsabile advisory di Banca Generali, con l’economia statunitense che dà segnali di solidità e di ripresa in più settori, e un’Eurozona in cui “la crescita appare più debole e maggiormente impattata dall’aumento dell’inflazione”. Su tutto, le banche centrali si confermano protagoniste, “mantenendo come priorità il contenimento dell’inflazione tramite l’interruzione delle immissioni di liquidità e il rialzo dei tassi”. Il rimando va alla decisione della Federal Reserve di anticipare rialzi dei tassi da 50 punti base in occasione dei prossimi due incontri di politica monetaria e all’annuncio della BCE che “già da luglio potrebbe seguire l'esempio della Fed, anche se in maniera meno aggressiva”.
Cosa aspettarsi a giugno dai mercati secondo Banca Generali

Generoso Perrotta, foto ceduta (Banca Generali)
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