Gestione attiva e diversificazione rimangono elementi centrali per proteggere e far crescere il capitale degli investitori. Soprattutto in un contesto di rallentamento economico e incertezza sui mercati. Ne è persuasa Ella Hoxha, head of Fixed Income e Co-head of Real Return di BNY Investments Newton, che ha illustrato le prospettive di mercato e l'approccio di investimento del BNY Mellon Global Real Return Fund, fondo con Rating FundsPeople 2025.
Secondo Hoxha, la crescita globale è destinata a rallentare, attestandosi intorno al 3% tra il 2025 e il 2026. “Ci aspettiamo che la volatilità prosegua anche nella seconda metà del 2025, ma i fondamentali rimangono costruttivi. I mercati azionari globali dovrebbero chiudere l’anno su basi solide, sostenuti dalla crescita degli utili aziendali”, spiega.
Sul fronte obbligazionario, la Fed dovrebbe procedere con un ciclo di allentamento graduale: “Prevediamo un tasso sui fed funds intorno al 3,0–3,75% entro il primo trimestre, con due tagli nel 2025 e uno o due ulteriori nel 2026. I Treasury decennali dovrebbero oscillare tra il 3,75% e il 4,25%, anche se non escludiamo picchi superiori”, commenta la professionista raggiunta da FundsPeople.
Per quanto riguarda le materie prime, “i prezzi dovrebbero scendere verso fine anno, grazie a un miglioramento dell’offerta e a una domanda più moderata. Tuttavia, gli investimenti legati all’intelligenza artificiale potrebbero sostenere la domanda energetica e i prezzi nel corso del 2026.”
La manager mantiene un approccio positivo verso l’azionario, con una preferenza per Europa, mercati emergenti e Giappone, che offrono valutazioni più interessanti rispetto agli Stati Uniti. Oro e argento, aggiunge, “restano strumenti fondamentali di protezione contro inflazione e svalutazione valutaria”.
Filosofia d’investimento e composizione del portafoglio
Il BNY Mellon Global Real Return Fund mira a generare rendimenti reali positivi, indipendentemente dalle condizioni di mercato. “Il nostro obiettivo è superare il tasso d’inflazione nel medio-lungo periodo attraverso una filosofia di investimento multi-asset e diversificata, fondata su flessibilità e gestione attiva”, spiega Hoxha.
Il fondo investe in un’ampia gamma di asset class – azioni, obbligazioni, liquidità, strumenti alternativi e derivati – con l’obiettivo di cogliere opportunità di crescita, preservando al contempo il capitale. “Adottiamo una strategia dinamica di allocazione, modulando le esposizioni in base all’evoluzione dei mercati, per offrire rendimenti stabili e una volatilità inferiore rispetto agli indici azionari tradizionali”, dice.
Uno sguardo alla composizione del portafoglio, costruito in modo bilanciato. Le azioni globali rappresentano in genere tra il 30% e il 50%, con focus su società con pricing power, esposizione internazionale e cicli di business brevi. Le materie prime pesano per il 10-30%, in particolare oro e argento come strumenti di copertura.
Gli asset reali (10-20%), come immobili e materie prime, offrono diversificazione e protezione contro l’inflazione, mentre le obbligazioni e la liquidità (10-20%) privilegiano titoli internazionali in valute forti, con una limitata esposizione al debito sovrano domestico.
“Il controllo del rischio è al centro della nostra filosofia,” sottolinea Hoxha. “La volatilità del fondo è mediamente la metà di quella dei mercati azionari e simile a quella del reddito fisso.”
Come spiegato dall'esperta, per contenere il rischio di ribasso, il team utilizza derivati e un solido framework di asset allocation. “Il portafoglio combina un nucleo orientato alla performance con asset stabilizzanti, progettati per coprire i rischi percepiti e ridurre la volatilità. La diversificazione resta il principale motore di stabilità e rendimento nel lungo periodo", prosegue.
Il fondo, che gestisce oltre 2 miliardi di sterline, è guidato dalla stessa Hoxha e da Aron Pataki, professionisti con oltre vent’anni di esperienza nella gestione di strategie obbligazionarie e absolute return. “Ho iniziato la mia carriera oltre vent’anni fa e sono entrata in BNY Investments Newton nel 2023, dopo essere stata senior investment manager in Pictet Asset Management nel team obbligazionario globale,” racconta. “Il 2024 è stato un anno importante, con il ventesimo anniversario del fondo Real Return.”
Le ultime evoluzioni del portafoglio
Nel corso dell’anno, come ci tiene a sottolineare la professionista, il fondo ha mostrato grande agilità nel rispondere ai movimenti di mercato. “Durante la correzione di aprile abbiamo mantenuto una modesta esposizione azionaria e una posizione elevata in metalli preziosi, con una copertura corta sul dollaro, che ha protetto il fondo,” spiega Hoxha.
Successivamente, il team ha incrementato l’esposizione all’equity, al debito locale dei mercati emergenti e alle obbligazioni high yield, riducendo parte delle posizioni corte sul dollaro. “Più di recente abbiamo approfittato dei prezzi elevati dei Treasury USA per vendere e reinvestire in titoli di Stato australiani e neozelandesi", conclude.

