Potrebbero esserci delle buone premesse per un proseguimento del ciclo economico? In teoria si, ma i ‘se’ sono tanti. Secondo Neuberger Berman, tale proseguimento potrebbe continuare nel 2019 e nel 2020 solo nel caso in cui l'economia globale riuscisse a superare indenne le prossime settimane senza particolari rallentamenti a causa del Brasile, dell’Italia, delle elezioni di medio termine USA, della Brexit, della guerra commerciale, dell’inflazione statunitense in crescita o a causa del fallimento da parte della Cina nell’adozione di stimoli a sostegno della crescita interna o dell’incapacità dell'Europa e del Giappone di ridare slancio alla crescita. Quello appena descritto sembra un lungo elenco di rischi, ma secondo l’asset manager molti sono interconnessi tra di loro e quindi contenibili. “Quando il quadro sarà più chiaro e se il contesto sarà positivo, la ripresa in termini di sentiment sarà notevole, soprattutto nei mercati emergenti, che in passato hanno tendenzialmente recuperato dopo i sell-off”, fanno sapere gli esperti della società.
Il punto critico del ciclo economico

Lonely Planet, Unsplash
Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.