L'inflazione USA rallenta, ma l’incognita di lungo termine restano i dazi di Trump

Stati Uniti news
Jonathan Simcoe, immagine concessa (Unsplash)

L'inflazione USA di febbraio risulta inferiore alle previsioni, e i mercati possono tirare un sospiro di sollievo. Il dato IPC core su base mensile cresce dello 0,23%, mentre quello generale dello 0,22 per cento. Le aspettative per entrambi erano comprese tra lo 0,2% e lo 0,35%, con un consenso per entrambi allo 0,3%. Il tasso su base annua per l’inflazione core è sceso al 3,1% dal 3,3% del mese scorso e dal 3,8% dell'anno precedente. Si tratta del valore su base annua più basso da maggio 2021, quando l'inflazione stava aumentando a causa dei problemi della catena di approvvigionamento lasciati dalla pandemia di Covid. “Questi numeri danno credito all'idea che i progressi della Fed nella lotta all'inflazione stiano funzionando, anche se più lentamente di quanto sperato”, commenta John Kerschner, Head of US Securitised Products di Janus Henderson.

Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.