L'inflazione USA di febbraio risulta inferiore alle previsioni, e i mercati possono tirare un sospiro di sollievo. Il dato IPC core su base mensile cresce dello 0,23%, mentre quello generale dello 0,22 per cento. Le aspettative per entrambi erano comprese tra lo 0,2% e lo 0,35%, con un consenso per entrambi allo 0,3%. Il tasso su base annua per l’inflazione core è sceso al 3,1% dal 3,3% del mese scorso e dal 3,8% dell'anno precedente. Si tratta del valore su base annua più basso da maggio 2021, quando l'inflazione stava aumentando a causa dei problemi della catena di approvvigionamento lasciati dalla pandemia di Covid. “Questi numeri danno credito all'idea che i progressi della Fed nella lotta all'inflazione stiano funzionando, anche se più lentamente di quanto sperato”, commenta John Kerschner, Head of US Securitised Products di Janus Henderson.
L'inflazione USA rallenta, ma l’incognita di lungo termine restano i dazi di Trump

Jonathan Simcoe, immagine concessa (Unsplash)
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