I professionisti dell'investimento - compresi gli istituti di credito che prestano servizi finanziari, le società del risparmio gestito e i gestori esterni di FIA, se gestiscono portafogli o forniscono servizi non core - sono tenuti a sapere le caratteristiche chiave dei loro prodotti, i loro rischi e tutti i costi annessi all'operazione eseguita dal cliente. E non solo: devono conoscere le implicazione fiscali di tali operazioni, almeno in generale, e avere un'esperienza professionale non inferiore ai cinque anni. Questi i temi proposti dall'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) nel documento di consultazione appena pubblicato sul Progetto di Linee guida per la valutazione delle conoscenze e delle competenze professionali rispetto al MiFID II. La consultazione è aperta fino al 10 luglio. Dopo aver raccolto le risposte, l'ESMA pubblicherà le Linee guida ufficiali nel quarto trimestre dell'anno.
L'ESMA chiede ai consulenti conoscenze specifiche e un'esperienza minima di cinque anni

foto: autor European Parliament, Flickr, creative commons
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