Tassi invariati per un’inflazione ancora troppo elevata. Come atteso dagli analisti, nella riunione di maggio la Fed ha lasciato i tassi fermi fra il 5,25% e il 5,50%, ai massimi da 23 anni. Si tratta del sesto meeting consecutivo in cui l’istituto centrale statunitense non ha toccato i tassi, da quando ha cominciato il ciclo di rialzi nel marzo del 2022. La Fed ha ribadito il suo impegno a contrastare l’inflazione, ma ha ravvisato una mancanza di progressi verso il target. “Gli indicatori recenti evidenziano che l'attività economica ha continuato a espandersi a un ritmo sostenuto. L'aumento dei posti di lavoro è rimasto forte e il tasso di disoccupazione è rimasto basso. L'inflazione è diminuita nell'ultimo anno, ma rimane elevata. Negli ultimi mesi sono mancati ulteriori progressi verso l'obiettivo di inflazione del 2 per cento”, si legge nel comunicato rilasciato al termine del meeting.
La Fed lascia i tassi fermi. Le reazioni dei gestori internazionali

Fed, Jerome Powell. (Foto concessa)
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