La reflazione traina i rendimenti dell’obbligazionario

Forsaken Fotos, Flickr, Creative Commons
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Dallo scorso settembre i rendimenti obbligazionari sono tornati a salire per una serie di fattori congiunti come la vittoria di Trump alle elezioni americane, un atteggiamento più restrittivo delle banche centrali e l’accelerazione della crescita a livello globale. Nei primi mesi del 2017, gli investitori obbligazionari hanno beneficiato di rendimenti core tra stabili e in calo, di un buon carry e spread di credito più bassi. Nel contesto attuale, nonostante il miglioramento della crescita, i tassi di interesse sono ancora bassi e finora i rendimenti obbligazionari non sono negativi.

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