Nattino (Banca Finnat): "Il nostro obiettivo principale ora è sviluppare la rete"

Arturo Nattino, foto Matteo Popa per FundsPeople
Arturo Nattino, foto Matteo Popa per FundsPeople

Per Banca Finnat non sarà semplice superare nell’immediato i risultati del 2024, i migliori di sempre per il gruppo bancario privato. La strada per provarci si articola su tre direttrici di lungo periodo: un’attività di reclutamento di banker con l’obiettivo di incrementare la rete Finnat da 49 a 70 professionisti nell’arco dei prossimi tre anni; un’espansione delle attività sul private equity e sui mercati dei capitali privati, attraverso partnership e, forse, acquisizioni di operatori specializzati; e infine un aumento del numero di clienti e delle masse in gestione, puntando su un segmento dove la concorrenza è più debole, quello dei patrimoni con consistenza tra 1 e 10 milioni di euro. Così Arturo Nattino, AD di Banca Finnat, raggiunto nella sede di Palazzo Altieri a Roma, condivide con FundsPeople i piani e la visione del Gruppo per il 2025 e oltre.

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