Un sistema che si conferma ancora in equilibrio, e tuttavia esposto alle incognite derivanti da una serie di elementi: come le “troppe eccezioni alla riforma Monti-Fornero” e “l’eccessiva commistione tra previdenza e assistenza”. Sono dati in chiaro scuro quelli presentati dal Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali lo scorso 16 gennaio presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati a Roma, nell’undicesimo rapporto “Il Bilancio del Sistema Previdenziale italiano. Andamenti finanziari e demografici delle pensioni e dell’assistenza per l’anno 2022”, ma che seguono un percorso lineare nel tempo (vedi i dati sul 2021) e certificano la presenza di un sistema pensionistico ancora sostenibile.
Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.
