Si apre una nuova fase del ciclo di politica monetaria statunitense. Nella riunione di luglio, la Fed si è attenuta al copione originale e, nonostante le pressioni dei falchi, ha aumentato i tassi di 75 punti base. Si tratta di un aumento aggressivo rispetto agli standard storici, ma previsto dal consenso e percepito come ‘normale’ in un contesto di inflazione a due cifre. Eppure, è cominciata una nuova fase per la politica monetaria dell’istituto guidato da Jerome Powell: la fase dipendente dai dati.
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