Gli ultimi dati sull'occupazione negli Stati Uniti sono al centro dell’attenzione degli investitori. Questo perché possono contribuire ad anticipare le prossime mosse di politica monetaria della Fed. La rilevazione forse più importante è che l'aumento dell'offerta ha contribuito a far salire la disoccupazione al 3,7% dal 3,5% di luglio. Si tratta del livello più alto da febbraio. Scendono invece le buste paga non agricole, che misurano la creazione di nuovi posti di lavoro negli USA: ad agosto si sono attestate a 315.000 dalle 526.000 di luglio. Infine, dopo mesi di calo, l'offerta di posti di lavoro ha registrato un aumento significativo dello 0,5%, con la partecipazione al mercato del lavoro complessiva che è salita nuovamente al 62,4%, il dato più alto da marzo.
Occupazione negli Stati Uniti: come potrebbe incidere sulle prossime decisioni della Fed

Luke Michael, foto concessa (Unsplash)
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