I Treasures, tra FED e dati macro

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Funds People

Durante l’ultima audizione al Congresso, Janet Yellen, l’attuale governatore della FED, ha confermato l’opinione positiva dell’istituto centrale sulla salute dell’economia americana. Con riguardo al mercato del lavoro, si è evidenziato come il tasso di disoccupazione, ora al 5,7%, è in diminuzione e come i nuovi posti di lavoro aumentino ogni mese; per contro, tuttavia, il tasso di partecipazione della forza lavoro resta piuttosto basso e la crescita dei salari è modesta. La crescita del PIL prosegue su un livello sostenuto, questa però, sempre a detta della FED, potrebbe subire un rallentamento rispetto agli ultimi trimestri. Il tasso di inflazione (in calo dal settembre scorso ed in territorio negativo) resta al di sotto dell’obiettivo della FED (il 2%) e potrebbe restare debole, anche a causa della discesa dei prezzi del petrolio. La politica monetaria ritenuta più appropriata è comunque espansiva e viene ribadita la “pazienza” che avrà la banca centrale nel rimuovere gli stimoli che potranno anche essere mantenuti al di sotto di un livello definibile “normale” in un’ottica di lungo periodo.  Nonostante i progressi mostrati dal mercato del lavoro, si teme infatti che la crisi possa essere più lungo del previsto, mentre un occhio particolare sarà dato proprio all’andamento dell’inflazione. Fin qui, le valutazioni della FED.

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