All’inizio del 2014 il tipico gestore di portafoglio in Eurozona si è trovato di fronte a una serie di scelte che avrebbero condizionato l’andamento dei portafogli. I tassi di rendimento delle obbligazioni erano bassi, per cui si doveva decidere se ridurre il rischio obbligazionario in attesa di una salita dei rendimenti. I mercati azionari globali stavano salendo da anni, alimentando una serie di interrogativi sulle valutazioni degli indici azionari. Gli spreads offerti dalle obbligazioni societarie e dai titoli periferici erano sui minimi post-crisi, offrendo quindi un potenziale limitato per l’anno a venire.
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