I punti di domanda restano numerosi e la nebbia lungo l’orizzonte dei mercati finanziari non si è ancora diradata abbastanza. “Negli ultimi dodici mesi si è diffusa l’idea che l’elevato livello di incertezza potesse tradursi in un forte rallentamento della crescita economica. Il timore era legato sia agli impatti diretti delle guerre commerciali sia, soprattutto, all’effetto sulla fiducia di imprese e consumatori, che in un contesto di rischi molto elevati avrebbero potuto adottare un approccio più cauto”, esordisce Annalisa Piazza, Fixed Income portfolio manager di MFS Investment Management.
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