L’investimento nell’obbligazionario high yield, in particolare europeo, mantiene prospettive interessanti nei mesi a venire, anche alla luce di un avvio 2024 con rendimenti positivi sulla scia di quanto messo a segno nell’anno precedente. L’attenzione su queste strategie prosegue, se pure con la dovuta cautela, a fronte di potenziali rendimenti che gli esperti di Quaestio SGR quantificano intorno al 6 per cento. Il punto sugli high yield, alla luce del contesto macro e dei potenziali risvolti in un anno in cui oltre ad andamento dell’inflazione e scelte delle banche centrali, anche i fenomeni geopolitici (vedasi conflitti ed elezioni) determinano l’agenda finanziaria, è stato al centro dell’incontro con la stampa organizzato dalla SGR indipendente che, come ricorda Alberto Massa, head of sales & marketing, è stata fondata nel 2009, detiene masse in gestione per 14 miliardi di euro di cui 2,5 miliardi in capo al team obbligazionario guidato Federico Valesi, lead portfolio manager credit strategies.
Quaestio SGR: primo semestre positivo per l’high yield, si ricercano ancora opportunità in Europa

Yoann Siloine, Unsplash
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