Rialzo tassi Fed: il dubbio è intuire quale potrebbe essere la reazione della parte lunga dei Treasury

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foto: autor jdelta, Flickr, creative commons

Il dollaro forte sta condizionando l’economia statunitense che ha davanti a se almeno tre temi chiave da smarcare nei prossimi trimestri. Ovvero, il possibile cambio di politica monetaria della Fed, la capacità delle aziende si mantenere il passo di crescita degli utili e infine il tema dei consumi interni quale volano di crescita del PIL. Tassi in rialzo per la Fed. Ma quando? “Sull’aumento dei tassi dei Fed Fund negli USA si è già parlato a lungo; ora tutti si stanno concentrando sul timing dopo la rimozione del termine patient (paziente) dal comunicato del FOMC, l’organo direttivo della Federal Reserve. Mentre la presidente Janet Yellen cerca di portare al mercato un atteggiamento comunque accomodante, il lavoro sul drenaggio della liquidità è già in corso”, spiega Corrado Caironi, investment strategist di R&CA. Continua: “la curva dei tassi di interesse sui Treasury, visti a distanza di un anno, trova i tassi dei titoli con scadenze a 6, 12 e 24 mesi risaliti lentamente, anche solo di una manciata di centesimi, mentre è proseguito il calo dei rendimenti sulla parte più lunga della curva”.

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