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Registrazione gestori, limiti club deal e partnership. Sansone (Gatti Pavesi Bianchi Ludovici): “Ecosistema più collaborativo”.
Il testo prevede il silenzio assenso per i nuovi assunti, l’ampliamento del Fondo Tesoreria Inps e maggiore flessibilità in uscita. Contributo a cura di Paolo Pellegrini, Mefop.
Nell’arco di 100 numeri, dal novembre 2013 a oggi, FundsPeople ha raccontato, spiegato e anticipato i grandi cambiamenti dell’industria del risparmio gestito: dai mercati al business, dalla regolamentazione alla sostenibilità, dagli alternativi agli ETF
Pilar Galán (KPMG), Maite Álvarez (finReg360) ed EFAMA danno la loro valutazione sull’accordo politico raggiunto la scorsa settimana per la Retail Investment Strategy.
Il pacchetto richiederà che vengano identificati e valutati tutti i costi e gli oneri dei prodotti di investimento, migliorando inoltre l’informazione standardizzata (come i KID) per rendere più visibili e comparabili i costi, i rischi e le performance. I lavori tecnici proseguiranno per finalizzare le normative all’inizio del 2026.
L'associazione europea lancia la nuova versione dello strumento tecnologico che supporta le società nel navigare le complessità normative in linea con l’AI Act.
Innovazione finanziaria, "bolle stabili" e aumento del debito pubblico possono ridurre le disuguaglianze tra fasce sociali. I risultati della ricerca della Banca centrale europea.
La proposta prevede una maggiore centralizzazione nell’ESMA, la riduzione della discrezionalità delle autorità nazionali, la creazione di gestori o gruppi paneuropei scala e la possibilità di designare un depositario stabilito in qualsiasi Paese membro.
La proposta di revisione pubblicata il 20 novembre mira a un allineamento tra le normative sulla sostenibilità in linea con gli obiettivi espressi nell’Omnibus Package. Resta il nodo legato alle informazioni ESG coerenti e si aprono criticità sull’impianto MiFID sulle preferenze di sostenibilità.
La direttiva UE che dovrà essere recepita dagli Stati membri entro il 16 aprile 2026 (con alcuni obblighi di reporting imposti a partire dal 16 aprile 2027) segna una svolta per il credito non bancario in Europa. Il commento di Alberto Claretta Assandri di A&O Shearman.
Il focus è sull’adozione automatica degli schemi previdenziali, il miglioramento delle informazioni disponibili per i cittadini e la maggiore attrattiva dei piani pensionistici individuali. Revisione delle regole per PEPP e IORP.
Il voto dell’Europarlamento riduce la platea delle imprese che dovranno sottoporsi agli obblighi di rendicontazione sostenibile. FundsPeople ha raccolto le opinioni degli esperti sulle conseguenze in termini finanziari, normativi e di disponibilità dei dati.