Dalla prudenza di Mario Draghi allo status quo di Janet Yellen. Come atteso, la Federal Reserve ha lasciata invariata la sua politica monetaria. Eppure due sono state le dichiarazioni che, rispetto alla precedente riunione, hanno suscitato interesse tra gli analisti: la prima che il FOMC ha riconosciuto come l’inflazione e l’inflazione core sia in calo e si avvicinano al di sotto del 2%. La seconda che si sia parlato di “voler avviare presto il programma di normalizzazione del bilancio”. La Fed insomma potrebbe già avviare una normalizzazione del bilancio della Fed in autunno. Di conseguenza, considerati i dati dell’inflazione sotto le attese, i mercati mettono in discussione un terzo rialzo dei tassi d’interesse a dicembre, guidando al ribasso sia i tassi che la valuta americana.
Tre domande su Fed, tassi e mercati

foto: autor Scott McLeod, Flickr, creative commons
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