Update Groupama Alpha Fixed Income: espande la capacità e rafforza la strategia con nuovi motori di alpha

D.Martin-News
Damien Martin, immagine concessa (Groupama AM)

Il fondo Groupama Alpha Fixed Income e la sua versione Plus, entrambi con Rating FundsPeople, stanno consolidando il loro posizionamento come alternativa alla liquidità. La strategia, gestita da Damien Martin e dal suo team, ha oltre 1,8 miliardi di euro di asset in gestione.

La principale innovazione: nuove fonti di rendimento basate su strategie di inflazione e tassi di interesse. Queste ampliano la capacità del fondo senza comprometterne la filosofia market-neutral.

Posizionamento tattico in un mercato compiacente

In un contesto in cui gli spread creditizi rimangono ristretti e i mercati sono dominati dall'autocompiacimento, il team di Groupama AM ha ridotto tatticamente il rischio di credito. Pertanto, sta rafforzando la liquidità e la copertura tramite credit default swap (CDS).

Nonostante questo adeguamento tattico, la filosofia di fondo rimane invariata. L'obiettivo è mantenere una struttura market-neutral, senza alcuna esposizione direzionale ai tassi di interesse o al credito. "Tutte le strategie che implementiamo sono coperte dal rischio di tasso di interesse e di credito. L'obiettivo è mantenere rendimenti stabili, indipendentemente dal contesto di mercato", spiega Martin, gestore di portafoglio absolute return di Groupama AM.

Questa disciplina ha permesso al fondo di mantenere una traiettoria di rendimento costante sin dal suo lancio nel 2011. Ha persino superato periodi di forte stress, come il crollo di Credit Suisse e la crisi del Covid. Con una volatilità storica inferiore allo 0,5%, il fondo rimane impegnato a generare ESTER +150 bps nella versione tradizionale e ESTER +250 bps nell'Alpha Fixed Income Plus .

Una strategia flessibile con due pilastri

La strategia è strutturata in due blocchi complementari. Da un lato, il portafoglio core rappresenta tra il 70% e l'80% del fondo. È composto principalmente da crediti a breve e brevissimo termine, per garantire liquidità e stabilità.

D'altro canto, il portafoglio alfa si concentra sul trading di arbitraggio. Ha una leva finanziaria che varia dal 200% al 400%, a seconda della versione del fondo. Questa leva finanziaria, essendo completamente coperta, non aumenta il rischio direzionale del fondo.

Nel 2025, il team ha mantenuto un elevato livello di attività operativa. Sono state eseguite più di 280 strategie di arbitraggio, con un tasso di successo superiore all'80 per cento. "Il nostro approccio è quello di accumulare piccoli profitti giornalieri e consolidarli in modo permanente. In questo modo costruiamo una traiettoria di rendimento stabile con una volatilità molto bassa", spiega Martin.

Il fondo Groupama Alpha Fixed Income Plus mantiene la stessa filosofia di gestione, ma con maggiore intensità. Raddoppia la ponderazione di ciascuna strategia e allunga l'orizzonte temporale del portafoglio core da tre a sei mesi. Questa versione, lanciata a dicembre 2022 con 70 milioni di euro, gestisce ora circa 800 milioni di euro.

Nuove fonti di redditività

La principale novità di quest'anno è stata l'integrazione di strategie di arbitraggio sui tassi di interesse e sull'inflazione, che hanno ampliato il potenziale complessivo della strategia a circa 2,1 miliardi di euro. "Le nuove strategie utilizzano strumenti altamente liquidi, come swap e futures, che ci consentono di mantenere la flessibilità senza compromettere la neutralità di mercato", spiega il gestore del fondo.

Tra le strategie più significative del fondo per il 2025, figurano operazioni complesse ma altamente liquide. Tra queste, ad esempio, l'arbitraggio "steepening" tra le tranche a 10 e 30 anni della curva dei rendimenti tedesca, lo spread di inflazione tra Stati Uniti ed Europa e le "rising star". In quest'ultimo caso, il fondo investe in obbligazioni che passano da high yield a investment grade.

Inoltre, il team continua a sfruttare le dislocazioni del mercato primario. In questi casi, i premi di emissione aumentano durante i periodi di volatilità. Sfrutta inoltre le opportunità offerte dagli indici CDS, in particolare nel settore finanziario.

Capacità ampliata e controllo del rischio

La crescita della strategia è stata notevole. Insieme, i due fondi totalizzano tra 1,8 e 1,9 miliardi di euro, con una capacità residua di circa 300 milioni di euro. Tuttavia, il gestore patrimoniale ha optato per un'espansione controllata. "Non cerchiamo più nuovi clienti. Ci concentriamo sugli investitori esistenti per preservare la capacità e mantenere la qualità dell'esecuzione", spiega Martin.

Il team ha sviluppato nuove fonti di alfa proprio per evitare chiusure premature. Il successo del fondo ha portato a rafforzare il team con specialisti in inflazione e reddito fisso, ampliando così la gamma di possibili strategie.

Parallelamente, la divisione rischi del gestore patrimoniale conduce mensilmente stress test, simulando scenari come il crollo di Lehman Brothers o una crisi di liquidità. Ciò garantisce la stabilità del modello.

Prospettive e posizionamento

Guardando al 2026, Martin prevede che la volatilità sarà il catalizzatore di nuove opportunità. "Quando gli spread si ampliano e la dispersione aumenta, le nostre strategie di arbitraggio funzionano meglio. Un contesto più nervoso è favorevole per noi".

Il fondo mantiene la sua posizione di alternativa naturale ai fondi del mercato monetario. Offre un profilo di rischio di livello 2, ma con il potenziale per generare rendimenti superiori. "È un veicolo conservativo, non correlato e stabile, ideale per portafogli prudenti o titoli di Stato aziendali che cercano qualcosa di più della semplice liquidità, senza assumersi rischi di credito o di duration", conclude Martin.