Il rischio tassi, l'incertezza geopolitica e l'inflazione giustificano un'impostazione "prudente e neutrale" sul reddito fisso. Parola di Mauro Valle, head of fixed income di Generali Asset Management. Lo scenario di partenza è quello di rendimenti elevati per i Treasury USA, ai massimi relativi degli ultimi mesi, e dei bund, dove la soglia del 3% è da monitorare "per valutare un'esposizione più costruttiva". Tuttavia, sul fronte statunitense, la società di gestione è poco propensa ad aumentare l'esposizione al rischio tasso "dato il contesto incerto sia dal punto di vista geopolitico che di quello macroeconomico", afferma Valle.
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