Anima SGR: attenti all'Europa (e all'Italia)

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foto: autor Ilaria Coradazzi, Flickr, creative commons

Quest'estate i risparmiatori hanno di certo approfittato della calma agostana delle Borse per rilassarsi qualche giorno in più. Di certo, rispetto all’anno scorso quando la Cina bruciava trilioni di dollari, i mercati sono rimasti tranquilli, in attesa di capirci meglio sulle nuove politiche fiscali in vista da parte dei governi e delle banche centrali. Sia gli indici obbligazionari sia quelli azionari non si sono mossi in modo rilevante durante il mese, caratterizzato anche da volatilità molto bassa. Adesso però è il momento di riaccendere i riflettori: da una parte le prossime riunioni della Fed, dall’altra i prossimi appuntamenti elettorali, primo su tutti le elezioni presidenziali negli Stati Uniti il prossimo 8 novembre. I mercati scontano una vittoria di Hillary Clinton, anche perché se vincesse Donald Trump l’incertezza potrebbe prendere il sopravvento.

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