La parola d’ordine, trasversalmente alle diverse asset class, resta ancora “approccio tattico e flessibile”. È quello che consigliano i gestori di Anima SGR. La chiusura d’anno potrebbe contribuire a riabilitare almeno in parte questo 2018, che in generale non è stato particolarmente brillante per i mercati finanziari. Qualche fattore di incertezza, infatti, nel corso delle ultime settimane è venuto meno. Pertanto, la cautela che il team gestionale di Anima raccomandava da mesi sulle attività finanziarie domestiche ha lasciato spazio ad un giudizio più costruttivo. “In questo contesto, i mercati hanno avuto un andamento oscillante: le attività rischiose sono state supportate dall’esito delle elezioni americane e dai segnali di riavvicinamento fra USA e Cina durante il G20, ma il tracollo del prezzo del petrolio, le penalizzazioni subite da alcuni colossi della tecnologia (in primis il caso Huawei) e più di recente le nuove dichiarazioni di Trump che sembrano in qualche modo screditare la tregua commerciale appena siglata con la Cina, hanno riportato gli indici azionari sui minimi di periodo”, spiegano i gestori.
Anima SGR: "L'umore degli investitori potrebbe diventare più costruttivo"

foto: autor cemre, Flickr, creative commons
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