Il 2023 è stato un anno che, su diversi fronti, ha “sorpreso in positivo” (come hanno avuto modo di notare alcuni analisti). Un principio di anno ancora negativo, per un trimestre finale dei mercati in rapida crescita. La performance dell’azionario è nota ed è stata già approfondita nel precedente articolo sui migliori fondi italiani del 2023 (nella classifica, nove su dieci sono azionari, appunto). Diverso il tema dell’obbligazionario che, nonostante afflussi record (a novembre, secondo i dati Assogestioni, la raccolta netta dei fondi obbligazionari si attestava a quasi 22 miliardi), ha visto un andamento, sì, positivo sul fronte performance, ma non tanto da raggiungere quello dell’azionario.
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