I principali appuntamenti economici della settimana

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Emma Matthews (Unsplash)

L’appuntamento più atteso è la riunione della Fed di mercoledì dalla quale ci si aspettano delle indicazioni in risposta ai movimenti rialzisti dei Treasury. Interesse anche per i prezzi al consumo di Francia, Italia e Area euro e per lo ZEW di marzo della Germania. A fine settimana la Bank of Japan decide sul tasso di interesse.

Lunedì dalla Cina giunge il dato sulla produzione industriale di febbraio. L’Indonesia rendo noto il saldo della bilancia commerciale e il Giappone l’indice di attività delle industrie nel terziario. A seguire l’India pubblica l’indice inflattivo dei prezzi all’ingrosso. In giornata si riunisce l’Eurogruppo e il Brasile pubblica la panoramica sui mercati del Banco centrale. Dall’USA arriva l’indice manifatturiero del NY Empire State di marzo.

Martedì dall’Australia arriva il verbale di riunione dell’incontro di politica monetaria. Interesse poi per IPC e IAPC della Francia e IPC dell’Italia di febbraio. Si passa poi allo ZEW del sentimento sull’economia tedesca di marzo e a seguire in arrivo lo ZEW per l’Area euro. Infine attesa per le vendite al dettaglio di beni essenziali mensili e le vendite al dettaglio di febbraio per gli Stati Uniti.

Mercoledì si parte con l’IPC di febbraio dell’Unione Europea. Dagli USA giunge il dato sui permessi di costruzione rilasciati a febbraio. Si passa poi all’indice generale dei prezzi al consumo del Canada di febbraio. In seguito sono comunicati le scorte di petrolio greggio e l’inventario di Cushing delle giacenze di Crude OIL degli USA. A seguire riflettori accesi sulla decisione del tasso di interesse della Fed, seguito dalla conferenza stampa del FOMC. A fine giornata l’Europa pubblica il PIL del quarto trimestre.

Giovedì si apre con la variazione dell’occupazione in Australia. L’UE rende noto il dato sulla bilancia commerciale di gennaio e la BCE il piano di rifinanziamento a lungo termine (LTRO). La Gran Bretagna decide sul tasso di interesse. Dagli Stati Uniti arriva l’indice di produzione della Fed di Filadelfia di marzo e le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione.

Venerdì ancora spazio alle politiche monetarie con la conferenza stampa della Bank of Japan e la decisione sul tasso di interesse. La Germania diffonde l’indice tedesco dei prezzi di produzione. Il Canada annuncia le vendite generali al dettaglio di gennaio e dagli USA arrivano i dati di Baker Hughes sugli impianti di estrazione.