Governi sempre più protagonisti del mondo post-Covid. Tra i cambiamenti generati dalla pandemia vi è una nuova centralità degli Stati nel sostenere le economie danneggiate dalla crisi. E questo ruolo di primo piano potrebbe continuare negli anni venire, per fronteggiare nuove sfide globali di importanza cruciale: una su tutte, il climate change. “Il centro del dibattito politico nel 2020 è stato occupato dalla sanità e dalla prevenzione del virus. Il 2021 sarà un anno altrettanto sfidante e il cuore delle discussioni sarà il rilancio dell’economia”, afferma Ian Bremmer, politologo americano esperto di rischio politico globale. Bremmer è una delle voci di spicco intervenute nell’ultimo appuntamento della serie UpsideDown Next!, gli eventi digitali organizzati da NN Investment Partners per affrontare gli scenari di cambiamento imposti dal Covid-19. “I Governi saranno uno degli attori principali nel plasmare le economie, sia tramite l’attuazione di politiche fiscali che di nuove normative”, afferma.
NN IP: i Governi plasmeranno le economie nel dopo-Covid

Ben White, Unsplash
Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.