Mercati Usa: nell’anno del voto i fondamentali contano di più della politica

USA bandiera news
Luke Michael, foto concessa (Unsplash)

L’economia Usa sta dimostrando una resilienza inattesa al rapido rialzo dei tassi della Fed che tra il 2022 e il 2023 sono stati fissati all’attuale livello tra il 5,25 e il 5,5 per cento, confermato nell’ultimo meeting di marzo dall’istituto centrale. E la recessione come conseguenza della stretta sui tassi ha lasciato progressivamente spazio all’atterraggio morbido come il risultato più probabile per l’economia a stelle e strisce. Nei prossimi mesi, i mercati azionari dovrebbero trarre beneficio da questo contesto, anche in vista dei primi tagli dei tassi di interesse, supportanti dall’inflazione che si dirige verso il target del 2 per cento della banca centrale. Ma vi è un’incognita all’orizzonte che potrebbe complicare il quadro: le elezioni presidenziali di novembre.

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