Gli ETF smart beta sono strumenti considerati ‘intelligenti’ perché in grado di replicare un indice costruito secondo regole predefinite che mira a raggiungere specifici risultati in termini di rischio/rendimento, sfruttando i fattori di mercato. Si tratta di prodotti molto sofisticati, la cui selezione può richiedere un’analisi più approfondita e un monitoraggio maggiore. Quattro gestori italiani spiegano come approcciare questi nuovi ETF per non avere brutte sorprese in portafoglio.
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