L’intelligenza artificiale (AI) si sta diffondendo sempre più velocemente ed è ormai pronta a rivoluzionare l’industria del risparmio gestito. Questa avanzata sarà difficilmente arginabile poiché il tempo ed i fatti hanno confermato che gli esseri umani sono emotivi ed assorbono inconsciamente le opinioni altrui lasciandosi influenzare da queste nelle fasi decisionali più delicate. Ovviamente, tutti questi aspetti vanno a discapito della loro abilità di investitori. Al contrario, "l’intelligenza artificiale, grazie alla sua logica freddezza, è in grado di prendere decisioni basandosi esclusivamente su quanto è in grado di estrapolare da un set informativo di dati", spiega Alessandro Greppi, PhD, socio ordinario SIAT. Inoltre, le macchine sono molto più performanti degli uomini nel gestire e valutare grandi quantità di informazioni che possono essere generate anche da fonti non convenzionali, come ad esempio i social network. "In questo scenario dominato da una crescente complessità e dall’ interazione competitiva tra numerosi operatori di mercato, siano questi retail o istituzionali, risulta impossibile pensare che un uomo possa monitorare l’andamento di tutte le asset class scambiate nei mercati finanziari globali. Una macchina debitamente programmata potrebbe invece gestire senza alcun problema questa attività".
Intelligenza artificiale, logica freddezza a supporto delle decisioni di investimento

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