Gestione passiva o gestione attiva? Le due facce complementari dei portafogli

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Dalla MiFID II alle strategie d’investimento, passando per gli investimenti socialmente responsabili. Sono solo alcune delle tematiche trattate nella due giorni del FeeOnly, l’evento nazionale dedicato alla consulenza indipendente e organizzato da Consultique. Al Palazzo della Guardia di Verona l’attenzione si è anche focalizzata anche sulle strategie passive e attive, che in una round table moderata da Funds People, hanno finito per vedersi come complementari. Come ricorda Mauro Giangrande, head of Passive Distribution Southern Europe di Deutsche AM, senza dubbio la crescita esponenziale degli ETF in Europa conferma come questi prodotti “si stiano sempre più affermando nei portafogli degli investitori”. Una crescita che, continua l’esperto, è più visibile nella clientela istituzionale che in quella retail, soprattutto perchè il modello di distribuzione in Italia si basa ancora sulle retrocessioni. Secondo Giangrande quindi, MiFID II sarà un’ottima opportunità per lo sviluppo della gestione passiva, proprio perché darà più trasparenza al costo dei diversi strumenti finanziari

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