Gli italiani sono, in Europa, i più aperti alle nuove tecnologie quando si parla di finanza: il 22% scarica app legate ai risparmi ed investimenti, il 32% legge blog di settore, mentre il 21% si affida ad un robo-advisor per avere una consulenza. Quest’ultima è la percentuale più alta registrata tra i principali paesi europei: fa ricorso al robo-advisor solo il 17% degli inglesi e degli spagnoli, l’11% dei francesi e dei tedeschi e il 9% dei belgi, e gli italiani non sono molto distanti dagli apripista americani (27%). È questa la fotografia scattata dai primi dati rilasciati dalla nuova edizione della Global Investment Survey 2017 realizzata da Legg Mason Global Asset Management in 17 Paesi e tra 15.300 investitori.
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