Banche e reti si confrontano con un'evoluzione in corso sul fronte della clientela. E mentre si definiscono i nuovi assetti, processo in qualche modo inaugurato la scorsa estate dall’Ops di Intesa Sanpaolo su UBI Banca, si assiste in parallelo a uno scollamento numerico sul fronte dei clienti, guidati nella scelta da due elementi: la prossimità e l’investimento in pubblicità. È la conclusione a cui è giunta una ricerca di Excellence Consulting che ha analizzato i dati di bilancio dei principali gruppi bancari (Unicredit, Intesa Sanpaolo, MPS, Crédit Agricole, Banco BPM) confrontandoli con quelli delle reti di consulenti finanziari (Fideuram ISPB, Banca Mediolanum, FinecoBank, Banca Generali, Allianz Bank, Azimut). Secondo lo studio, la customer base degli intermediari aumenta, appunto, all’aumentare della presenza territoriale e della spesa in advertising.
Pubblicità e presenza sul territorio, i motori per l’acquisizione di nuovi clienti per banche e reti

Maurizio Primanni, foto ceduta (Excellence Consulting)
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