Federated Hermes: "È davvero tutta colpa della green inflation?"

Saker Nusseibeh_notizia
Saker Nusseibeh, foto ceduta (Federated Hermes)

Con l'inflazione al rialzo in tutto il mondo e le principali Banche centrali alle prese con l'aumento dei tassi di interesse, i critici della transizione net zero provano a puntare il dito contro la greenflation (l'inflazione causata dalla transizione al green) sostenendo che i prezzi delle materie prime stanno aumentando perché materiali come rame, stagno, nichel, cobalto e alluminio sono molto richiesti per essere utilizzati nello sviluppo di tecnologie energetiche più green. Nel frattempo, l'offerta di queste materie prime è limitata, a causa dei timori di natura ambientale, sociale e di governance legate a nuovi progetti minerari.

Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.