Il percorso ESG nel debito dei mercati emergenti

Marcin Adamczyk notizia
Marcin Adamczyk (immagine ceduta)

Contributo a cura di Marcin Adamczyk, Head of Emerging Market Debt, NN Investment Partners. Contenuto sponsorizzato.

L’integrazione ambientale, sociale e di governance (ESG) può essere un elemento prezioso del processo decisionale di investimento, in particolare quando si investe nei mercati emergenti. In quest’area, infatti, problemi di qualità e disponibilità dei dati sono ancora prevalenti. L’integrazione dei fattori ESG può quindi aiutare a gestire proattivamente il rischio e a identificare le aree di possibile attenzione così come le potenziali opportunità. In qualità di asset manager practise leader negli investimenti responsabili, NN IP è profondamente impegnata nell’integrazione ESG in tutte le strategie di debito dei mercati emergenti (EMD).

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I benefici dell’integrazione ESG nei portafogli EMD

Il crescente interesse degli investitori verso gli investimenti responsabili, insieme alle recenti policy e normative in materia di disclosure, riflettono la convinzione che le questioni ESG influenzino i rischi e le opportunità a breve e lungo termine di aziende, settori e Stati.

A livello corporate, i fattori ESG possono avere un impatto positivo o negativo sulla performance finanziaria. A livello sovrano, possono influenzare la crescita economica, le finanze pubbliche e i costi di prestito (livelli di spread). Per esempio, una buona governance nello spazio sovrano può potenzialmente migliorare l’uso delle finanze pubbliche e aumentare la crescita. Ma le implicazioni a lungo termine del cambiamento climatico possono potenzialmente provocare un grave impatto negativo sulle attività essenziali di un Paese, come le aziende elettriche; questo può a sua volta avere un impatto sul bilancio del Paese se il sostegno statale è necessario per mantenere la fornitura di energia. D’altro canto eventuali perturbazioni sociali possono provocare un impatto più immediato, aumentando rapidamente i premi per il rischio che gli investitori richiedono per quel Paese. Inoltre, un numero crescente di ricerche accademiche mostra che i miglioramenti conseguenti alle riforme strutturali possono abbassare i premi per il rischio per gli emittenti sovrani EM, così come migliori punteggi ambientali, sociali e di governance.

L’universo EMD è variegato e il mercato rimane meno efficiente e poco studiato rispetto ai mercati sviluppati. Vediamo quindi ampie opportunità di generare alfa attraverso un processo d’investimento fondamentale e basato sulla ricerca che integra strutturalmente i fattori ESG.

Le sfide dell’integrazione ESG nell’EMD

L’integrazione ESG ha un track record più lungo e sviluppato nelle azioni e nel debito societario, che nel debito sovrano, poiché la raccolta dei dati, la divulgazione e l’engagement sono più facili per le aziende che per gli emittenti sovrani. Le divulgazioni ESG obbligatorie e le chiare linee guida di reporting hanno spinto in avanti l’integrazione ESG per le aziende. Questo è soprattutto il caso dei mercati sviluppati, ma anche le aziende EM hanno ampiamente riconosciuto che prendere in considerazione gli aspetti ESG gioca un ruolo fondamentale nella gestione proattiva del rischio come modo di evitare danni reputazionali e finanziari. Gli investitori stanno anche scoprendo che possono usare la loro influenza al fine di spingere per una corretta governance aziendale.

Restano ancora delle sfide nel debito societario EM, derivanti dalle differenze regionali nelle politiche ESG e dalla divulgazione più limitata nello spazio EM. Gli investitori devono dedicare più tempo e analisi per eliminare le aziende che possono essere suscettibili di problemi finanziari e reputazionali a lungo termine. Tuttavia, affrontare con successo questi problemi può essere utile per identificare i vincitori di domani e può contribuire a ridurre il rischio di portafoglio.

Il processo di integrazione ESG

Per le nostre strategie EMD, applichiamo l’integrazione ESG in tutte le fasi del processo d’investimento e utilizziamo l’engagement per perseguire miglioramenti ESG strutturali. L’integrazione ESG differisce naturalmente tra i nostri portafogli sovrani e corporate, poiché i fattori ESG che sono rilevanti a livello corporate sono spesso meno applicabili a livello sovrano. Per tutte le nostre strategie EMD, tuttavia, esaminiamo attentamente tutte e tre le componenti: la E, la S e la G.

Per superare le sfide dell’integrazione delle considerazioni ESG nei portafogli dei mercati emergenti utilizziamo un’ampia gamma di strumenti e indicatori. Le nostre risorse comprendono dati di provenienza interna ed esterna e le nostre competenze, che sono inestimabili di fronte a problemi di dati e trasparenza ancora prevalenti.

Nelle nostre strategie sul debito sovrano, abbiamo migliorato con successo il processo d’investimento, passando da un’analisi già abituata a considerare aspetti di governance all’integrazione di tutti i fattori ESG. Il nostro modello proprietario di rischio sovrano ora incorpora l’ESG Lens di NN IP per creare un modello olistico che fornisce un punteggio globale del paese.

Nelle nostre strategie sul debito societario, utilizziamo due strumenti proprietari per analizzare i fondamentali dell’emittente e il suo profilo ESG: l’ESG Lens e l’ESG-Net. Combiniamo l’analisi umana con i big data e il machine learning per ottenere la panoramica più completa possibile di ogni azienda. I risultati della nostra analisi hanno un impatto diretto sul nostro rating interno complessivo per ogni azienda.

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