Private Debt, un’opportunità per guidare l’agenda ESG

Nicole Downer, MV Credit, Natixis, notizia. Immagine ceduta

Contributo a cura di Nicole Downer, maanaging partner di MV Credit, affiliata di Natixis. Contenuto sponsorizzato.

Dallo scoppio della pandemia da Covid-19, le tradizionali fonti di finanziamento si sono ridimensionate e si è aperta la strada al credito privato, come ottima alternativa. Allo stesso tempo, la pandemia ha rafforzato le convinzioni degli investitori sulla sostenibilità, spingendoli a cercare un’integrazione dei criteri ESG più rapida e profonda nei loro portafogli.

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Questi cambiamenti nelle dinamiche di mercato presentano per l’industria del private debt un’opportunità d’oro per contribuire a plasmare il futuro delle imprese in modo trasversale. Le società di private debt sono ora in una posizione forte per mettere in atto il cambiamento tra le società in portafoglio e quelle di private equity con cui collaborano. I partecipanti ai private markets, come un’impresa, devono approfittare di questo miglior posizionamento per evidenziare una delle priorità chiave degli investitori di oggi: l’integrazione ESG.

Le considerazioni sui criteri ESG stanno diventando un aspetto fondamentale del processo decisionale degli investimenti e una componente chiave della gestione del rischio. Nel 2021, l’investimento ESG è considerato un “must have” che migliora la performance evitando le allocazioni in società e settori in cui la regolamentazione, i fattori ambientali e le questioni sociali potrebbero avere un impatto negativo sul modello di business. La pratica delle “liste nere” e delle esclusioni negative, dove particolari settori, emittenti e temi sono esclusi dai portafogli, è stata parte integrante del settore dei private funds per anni. Tuttavia, per alcune aziende e investitori, questo approccio primordiale ha rappresentato solo l’inizio delle loro attività ESG. L’industria del private debt ha invece l’opportunità di andare oltre e guidare un cambiamento più ampio e duraturo.

L’attuale panorama lender-friendly offre agli investitori di private debt l’opportunità di sostenere i leader ESG nel settore del private equity. Gli stessi investitori di debito possono incoraggiare pratiche ESG più avanzate, come lo screening positivo di aziende con rating ESG migliori rispetto ai loro competitors.

Linee di credito ESG-linked

Ci troviamo dinanzi a un cambiamento brusco e rapido. Nel giugno 2020 MV Credit ha sottoscritto, per esempio, una  linea di credito ESG-linked da 2,3 miliardi di euro che rappresenta la più grande struttura legata ai criteri ESG mai vista finora, ed è sostenuta da un gruppo di istituzioni finanziarie leader. L’aggiustamento del margine delle facilities dipende dalle performance ESG del fondo.

Le società del portafoglio sottostante sono valutate secondo una serie di criteri ESG: l’uguaglianza di genere nei loro consigli di amministrazione, i loro sforzi verso la transizione alle energie rinnovabili e l’efficacia della loro piattaforma di governance della sostenibilità. In particolare, lo strumento mira a valorizzare le componenti “S” e “G” dei criteri ESG, che tendono a ricevere meno attenzione rispetto ai temi ambientali.

Le linee di credito legate ai criteri ESG stanno diventando una parte importante del finanziamento dei fondi privati, in quanto i mutuatari cercano di creare KPI legati all’ESG nell’aspettativa che una buona performance di sostenibilità si traduca in una riduzione del margine sui loro prestiti. MV Credit sta pianificando di introdurre KPI ESG per le sue società di portafoglio, in un modo simile a quello che l’industria del finanziamento dei fondi ha fatto nella sua strutturazione dei servizi. La maggior parte delle transazioni dell’anno scorso erano per fondi azionari, ma i manager del private debt si muoveranno senza dubbio in questa direzione nel prossimo futuro.

La sostenibilità a 360 gradi

La pandemia ha contributo a dare un forte impulso a nuovi modelli di business che pongono in cima delle loro priorità la sostenibilità, Il passaggio all’investimento conforme ai criteri ESG non dovrebbe avvenire solo a livello di società di portafoglio. Gli operatori del mercato privato devono mettere in pratica ciò che predicano, agendo anche a livello aziendale. Questo è il motivo per cui MV Credit si è recentemente impegnata a diventare carbon neutral, riflettendo il desiderio di essere un’organizzazione più sostenibile attraverso una migliore performance ambientale e una crescita più sostenibile. Speriamo che altre aziende nel settore del private debt ed equity seguano un percorso simile, aumentando la credibilità del settore nel suo complesso.

Il mercato del private debt rimarrà sbilanciato verso i finanziatori con condizioni preferenziali, ma anche verso le aziende che sono pronte a dimostrare livelli molto più alti di implementazione ESG. È tempo per noi di guardare oltre le sole esigenze di investimento, ma occorre un maggior impegno per promuovere un’agenda più sostenibile e responsabile in tutto il mondo della finanza.

Clicca qui per maggiori informazioni sul Rapporto 2021 sugli investitori ESG


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