La sensazione è che la battaglia per garantire una rappresentanza femminile più equa nel mondo degli affari sia già stata vinta. Oggi, in effetti, 22 amministratori su 100 delle società del FTSE 100 sono donne. Da oltre 10 anni, la Norvegia ha introdotto le quote rosa obbligatorie fissando un’ambiziosa soglia minima del 40% per la presenza di donne nei consigli di amministrazione delle maggiori società. All’epoca, l’iniziativa fu salutata quasi con scherno, ma di fatto ha cambiato le regole del gioco e ha messo in evidenza la necessità di stabilire vere e proprie quote per perseguire davvero l’obiettivo di aumentare l’equità di genere all’interno dei consigli di amministrazione. Da allora, questo metodo si è diffuso a livello globale.
Aberdeen è dalla parte delle donne

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