Negoziati interrotti, ipotesi stand-alone di nuovo alla ribalta e richiesta alla UE di un'estensione del termine ultimo per la privatizzazione della banca fino a fine 2022. Dal mancato accordo tra ministero delle Finanze e Unicredit in merito alla cessione di Banca MPS (di cui il Tesoro detiene ancora il 64%) il passo verso le ricadute sul fronte del risparmio gestito è breve. Anima torna sotto la lente del settore a causa del contratto di distribuzione sottoscritto con Rocca Salimbeni e rinnovato fino al 2030, sollecitando l’attenzione del mercato.
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