Pandemia. Scoppio delle guerre in Ucraina e in Medioriente con le relative conseguenze a livello economico e geopolitico. Impennata dell'inflazione e aumento dei tassi di interesse. Gli ultimi anni per i mercati sono stati molto difficili. E il 2023, nonostante i mercati abbiano risalito la china, è stato altrettanto complesso. “La ripresa dei mercati non è stata affiancata da uno scenario di fondo positivo, tutt’altro”, spiega a FundsPeople Fabio Caiani, head of South East Europe di Nordea AM. “Le aspettative di crescita dell’economia sono peggiorate sempre di più, rallentando progressivamente lo slancio e arrivando in alcuni casi a scenari recessivi, seppur non drammatici”, continua il professionista. “Questo ha spinto le banche centrali ad alzare i tassi in maniera vigorosa, andando anche oltre quelle che erano le aspettative iniziali”, dice. E ora? “Speravamo in un’inversione di rotta significativa, tuttavia siamo convinti occorrerà adeguarsi ancora nello scenario attuale dove però sia Federal Reserve che BCE difficilmente effettueranno altri aumenti mentre pensiamo che partirà una fase di stabilizzazione in cui potrebbero essere valutati i primi tagli”, dice l’esperto.
Caiani (Nordea AM): "Sostenibilità e consulenza per consolidare il nostro brand in Italia"

Fabio Caiani, immagine concessa (Nordea AM)
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