Covid-19: l’ESG cambierà le regole del gioco?

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Max Anderl, head of Concentrated Alpha Equity, UBS AM

Le preoccupazioni per la sostenibilità di interi settori dell’economia globale sono tornate a farsi sentire con più forza per l’emergenza del Covid-19. La diffusione del virus ha colto di sorpresa il mondo intero e le aziende si trovano costrette ad adattarsi per riuscire ad attraversare le turbolenze dei mercati. In molti tra gli investitori si domandano se, in seguito ai cambiamenti imposti dal virus, l’integrazione dei fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) possa diventare un megatrend che avrà un impatto determinante. “È in questi momenti di forte difficoltà che le società con un robusto framework ESG, incentrato su aspetti come la continuità operativa, la salute e la sicurezza dei lavoratori e la gestione della catena di approvvigionamento, possono dimostrarsi più resilienti”, afferma Max Anderl, head of Concentrated Alpha Equity di UBS AM, a capo di un team che gestisce un patrimonio di circa 15 miliardi di dollari statunitensi per conto di clienti internazionali, tra i quali figurano alcune delle maggiori organizzazioni istituzionali.

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