Il presidente americano Donald Trump non guarda in faccia a nessuno e prosegue con il suo programma di mettere gli Stati Uniti davanti a tutto, difendendone non solo i confini fisici ma anche le industrie locali e la produzione domestica, a discapito del concetto di globalizzazione e della libertà di commercio di beni e informazioni tra i diversi Paesi del mondo. Lo scorso 8 marzo Trump firmava due importanti atti che impongono dazi legali del 25% sulle importazioni di acciaio e del 10% sull’alluminio. Questi dazi entreranno ufficialmente in vigore oggi, 23 marzo 2018 e, per ora, esenzioni sono previste soltanto per Messico e Canada.
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