Update sul M&G (LUX) Global Dividend Fund: view di mercato e ultime modifiche al portafoglio

Stuart Rhodes Notizia
Stuart Rhodes, portfolio manager, M&G Investments (immagine concessa)

Il fondo M&G (Lux) Global Dividend è un prodotto sull’azionario globale di M&G Investments con Marchio FundsPeople 2021 e il rating Blockbuster (B). La strategia è gestita da Stuart Rhodes, che in un’intervista a FundsPeople ha voluto condividere la sua view di mercato e come sta gestendo il portafoglio. Da un punto di vista macro il portfolio manager afferma che l’implementazione dei vaccini ha portato con sé la speranza di un ritorno alla normalità, che a sua volta ha spinto i mercati azionari a livelli record, con gli asset value che hanno beneficiato di un forte rally.

Siamo consapevoli che i dividendi continueranno ad essere messi a dura prova quest’anno, motivo per cui sarà fondamentale essere selettivi. Pertanto, la solidità del bilancio è e rimarrà una considerazione chiave nella nostra selezione delle aziende, per garantire che i dividendi siano sostenibili nell’ambiente attuale. Continuiamo a conferire al fondo un posizionamento a favore della ripresa economica, con un sovrappeso nei settori dei materiali e nell’energia. Abbiamo preso provvedimenti per gestire la dimensione delle posizioni in alcune delle nostre partecipazioni in asset extreme value, nonostante restiamo convinti che ci sia ancora una certa sottovalutazione in questi asset. Dal punto di vista delle valutazioni, rimaniamo fiduciosi in una selezione dei titoli ciclici con prezzi che troviamo molto interessanti”, spiega.

EVOLUZIONE DEI DIVIDENDI

Per Rhodes, la stagione degli utili aziendali è iniziata con il piede giusto: molte delle società in cui il fondo investe hanno registrato solidi aumenti dei dividendi in tutti i settori e paesi.

È stato incoraggiante osservare che alcune delle società che hanno tagliato i dividendi l’anno scorso hanno fatto dei passi per ripristinarli. Saint James’s Place, il gestore patrimoniale britannico, ha ripristinato il suo dividendo finale dopo aver sospeso i pagamenti sulla scia della pandemia globale. L’azienda ha presentato forti risultati per il 2020 e un nuovo piano strategico per i prossimi cinque anni. Questo include un obiettivo di crescita delle nuove attività di business del 10% all’anno. Imperial Logistics e Motus, le nostre partecipazioni sudafricane, hanno affrontato problemi simili a causa delle norme di confinamento, ma hanno ripristinato i loro dividendi man mano che l’ambiente operativo è migliorato. Anche l’australiana Treasury Wine Estates ha annunciato un dividendo intermedio”.

Il COVID-19 e il suo effetto sull’economia globale hanno esercitato una forte pressione sui flussi di cassa e sui profitti nel 2020. Come conseguenza di ciò, il fondo non è stato immune ai tagli dei dividendi. Ma queste sofferenze sono state l’eccezione piuttosto che la regola. “La maggior parte delle società in portafoglio del fondo ha continuato a pagare dividendi più alti, prova della capacità di queste società di generare cassa e della fiducia nella loro capacità di crescita sul lungo termine”, dice.

CAMBIAMNETI IN PORTAFOGLIO

Questo febbraio, il fondo ha avviato una partecipazione in S&P Global. “Questa società statunitense ha una posizione di leadership in tutte le sue attività, compresi i rating e gli indici, in un settore con alte barriere all’entrata e che genera entrate ricorrenti. L’azienda ha caratteristiche difensive e il suo track record di dividendi a lungo termine è esemplare. Il dividendo per il prossimo anno è stato aumentato del 15% a gennaio. Si tratta di un titolo del nostro paniere di ‘qualità’ e vanta un rating MSCI ESG A. Inoltre, abbiamo continuato ad aumentare le nostre posizioni con i recenti acquisti di ABB, Lundin Mining e BlackRock”.

La vendita di Martin Marietta Materials dagli asset in portafoglio ha fornito al gestore una fonte di liquidità. “Le azioni della società statunitense di materiali da costruzione sono aumentate di oltre il 40% dal suo acquisto iniziale nel giugno 2019. Come effetto di ciò, la valutazione di questo business ciclico ha iniziato ad assomigliare di più a quella di un titolo growth. Anche i fattori ESG hanno influenzato la nostra decisione, dato che alcune questioni relative alle emissioni di carbonio della società sono ancora irrisolte. Abbiamo anche ridotto le posizioni che hanno generato alti rendimenti come Microsoft e Arthur J Gallagher”.

BIAS DI PORTAFOGLIO

A seguito di questi cambiamenti, il numero di aziende in portafoglio è rimasto a 41, rispetto ad un range storico di 40-50. “Il fondo ha un piccolo numero di investimenti, quindi un calo del valore di un singolo investimento può generare un impatto significativo. L’esposizione alle attività di qualità è stata ridotta al 38,9% dal 41,5% di gennaio, poiché i titoli difensivi non godevano di buona salute. La parte difensiva del portafoglio rimane all’estremità inferiore della gamma storica del 40-60%, a causa degli alti multipli associati a molti titoli di questa categoria. Abbiamo anche aumentato al 47,4%, rispetto al 44,3% del mese precedente, la nostra esposizione a società garantite da attività grazie alla buona performance di Trinseo e Methanex. La componente ciclica del fondo rimane al di sopra della gamma storica del 20-35%. Questo riflette l’estremo valore che continuiamo a vedere in un mercato polarizzato. La ponderazione del fondo nella crescita rapida è scesa all’11,3% dall’11,8% del mese scorso, di contro al range tipico del fondo del 10-20%”, conclude.