Arusa (Invesco): “Sugli ETF Bitcoin l’Europa cinque anni avanti rispetto agli Stati Uniti”

Fabrizio Arusa
Fabrizio Arusa, immagine concessa (Invesco)

Siamo abituati a riconoscere al mercato finanziario americano un primato in fatto di lancio di nuovi prodotti, temi di investimento all’avanguardia e operazioni finanziarie dirompenti. Quanto accade con i prodotti passivi a replica di bitcoin, già disponibili in Europa ma ancora vietati nel nuovo continente, però, rappresenta un’eccezione meritevole di attenzione. L’interesse degli investitori per le criptovalute non ha precedenti nel mondo della finanza ma vecchio e nuovo continente sono divisi nel tentativo di disciplinarne l'utilizzo.

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