Mercati emergenti, dal 2019 ci sono stati tre cigni neri e un cigno verde

Sergio Trigo Paz, UBP_news
Sergio Trigo Paz. Foto concessa (UBP)

Tre cigni neri e un cigno verde dal 20219. E, alcuni di questi, hanno portato notevoli benefici e creato opportunità di alfa elevato nei mercati emergenti. A dirlo è Sergio Trigo Paz, Chief Investment officer e head of Emerging Market Fixed Income di UBP. "I dazi USA sulla Cina sono stati il primo cigno nero e hanno dato il via ai processi di deglobalizzazione e di nearshoring. Questi hanno determinato una forte spinta agli investimenti diretti esteri (IDE) in Messico, America Latina, Europa dell'Est, Turchia e India a scapito della Cina", spiega l'esperto.

Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.